Il razzismo è l'espressione del cervello umano ridotta ai minimi termini - (Rigoberta Menchú) oggi è il 06-02-2012   login

Street Art

La nostra battaglia culturale si vince anche con le canzoni, con le immagini, con le poesie... C'è bisogno anche di felicità, di gioco, di far sentire quello che ci viene dal profondo del cuore; non solo dei soli volantini politico-sociali.
Quindi usiamo gli spazi che la città (non) ci mette a disposizione: i muri, le strade, i cartelli stradali.

Voci di strada

Abbiamo raccolto qui alcuni "attacchi d'arte" che di solito attacchiamo in giro; sono a disposizione di chiunque voglia scaricarli.
Cupe Vampe - CSI (Consorzio Suonatori Indipendenti)
[manca la descrizione per quest'oggetto]
E' inutile parlare di differenze tra gli uomini, quando la loro merda puzza sempre allo stesso modo.
No al razzismo!
Wish you were here - Pink Floyd
Quello che non c'é - Afterhours
Working class hero - il testo è di John Lennon, ma la cover del buon Marilyn resta sempre la più piacevole :D
Alcune opere del buon Frank.
Documento formato PDFClima - freddo, dentro
Documento formato PDFCiclo - whoa.
Documento formato PDFManifestazione - un inno alle lotte di piazza.
Documento formato PDF29febb08 - la gloriosa celebrazione di un grande risultato.
Documento formato PDFItalia terra di... - autodafé.
Documento formato PDFA volte il mare
Mai visto il videogioco Worms?
Portable Document FormatPace interiore
Un modo simpatico per ribadire il nostro no al proibizionismo
Portable Document FormatModern Apprentice
Il testo della canzone degli Asian Dub Foundation
Ehe.
Qualche furbacchione ha manomesso il simbolaccio dei fasci.

Una trovata di gran classe.

Questa opera d'arte si trova al birillone di Pescaia, snodo centrale per gli autobus. Se studi al Galilei, Bandini, Marconi o Sarrocchi, ti sarà capitato di passare di qua.
Portable Document FormatIl bombarolo
Il testo della canzonde di Fabrizio De André
Il testo della canzone di Caparezza
Portable Document FormatRigurgito Antifascista
Il testo della canzone dei 99Posse
Anna Frank ti voglio bene. Da morta. E poi una svastica. E' incredibile come questa città si scandalizzi così facilmente delle minchionate e poi rimanga indifferente di fronte a cose come questa scritta, apparsa al Sarrocchi durante un volantinaggio del Blocco.
Questo non è nazismo, questa è demenza, ignoranza. Ma non per questo è meno pericolosa.

Mai avremmo pensato si potesse arrivare a tanto.
Una scritta trovata all'ingresso del Sarrocchi. Dice:

Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi.
L'Esercito di Liberazione dei Bambini Trasparenti si occupa di mostrare ai cittadini questa specie di recente scoperta. Bambini che, a quanto pare, fuggono dalle loro tane (generalmente i banchi delle scuole) per andare all'aria aperta. Hanno l'abitudine di arrampicarsi in alto per sfuggire alle grinfie degli "adulti", perché sanno che li vorrebbero abituare a stroncarsi la schiena al lavoro per fare soldi per comprarsi idiozie e vantare la propria ricchezza. Preferiscono leggere. Sebbene alcuni pensano sia pericoloso per un pargoletto pensarla così, questi bambini sono comunisti.
La specie dei bambini trasparenti è nativa del nordamerica, ma è stata importata in Europa da Mark Jenkins.
Presto i bambini trasparenti conquisteranno il mondo, e ne faranno il loro giardino di giochi.
Questi bambini si intrufolano negli zaini degli studenti mentre questi ultimi sono addormentati durante la lezione. Ignari, tornando alle case, trasportano i piccoli "parassiti", che una volta liberi conquistano la città e i piccoli paesini nelle campagne.
Un bellissimo esemplare colto all'alba mentre si arrampica su un lampione del giardino di S.Agostino. Probabilmente era sfuggito dalla sua tana del Liceo Classico o del Liceo della Formazione.
Un netturbino e un passante col cane intenti a leggere i messaggi lasciati dall'Esercito di Liberazione dei Bambini Trasparenti.
Un bambino trasparente schiaccia un pisolino appollaiato su un cartello stradale.
I bambini trasparenti hanno invaso anche il polo scolastico Marconi-Sarrocchi. Purtroppo dei due esemplari avvistati nei giorni scorsi, ne è rimasto uno solo. Testimoni dicono di aver visto uno studente adescare l'altro bambino con un bicchiere di cristallo per poi portarselo via.
Facciamo appello al rapitore perché lo liberi!!
Questo bambino porge fiori ai passanti e porta una poesia di Baudelaire, "Il Gatto":

Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato
ritira i tuoi artigli nelle zampe
e lasciami sprofondare nei tuoi occhi
striati di metallo e d'agata